Prima della stagione 1966/1967, nessuno aveva pronosticato l'Eintracht Braunschweig nella possibile lista dei campioni di calcio tedeschi. Con una difesa affidabile e un grande spirito di squadra, il "Löwen" si assicurarono il titolo sotto la guida di Helmuth Johannsen. Quando finalmente arrivo' la fine delle ostilita' del torneo, il 3 giugno 1967 alle 17:51, il fischio finale dell'arbitro Ewald Regely fu quasi sommerso negli applausi fragorosi. In tribuna, i cappelli, le giacche e i cuscini da gradinata, sono volati in aria insieme ad altri oggetti, i piu' disparati e impensabili. , Poi i tifosi entusiasti cominciarono a prendere d'assalto il campo. L'Eintracht Braunschweig aveva vinto 4:1 contro l'FC Nürnberg e si era così finalmente assicurato il
martedì 30 novembre 2021
575) I PERSONAGGI - YASUHIKO OKUDERA - ''Il primo Giapponese a giocare in Europa e il primo Asiatico a segnare in Coppa dei Campioni''
Qualificata nelle ultime cinque edizioni del Mondiale, la squadra giapponese è ormai presa sul serio da tutte le avversarie. Tuttavia, questa selezione ha fatto molta strada. Mentre la J-League Division 1 (J1 League) negli anni 70 era ancora conosciuta come Japan Soccer League (JSL), il paese aveva pochissimi buoni giocatori e nessuno di loro voleva lasciare il paese. Ci è voluto un pioniere per prendere il comando, un giocatore straordinario con un talento eccezionale per sedurre gli allenatori europei. Torniamo indietro di 50 anni, quando Yasuhiko Okudera camminò per la prima volta sul
574) 1966/1967 - I DUE MEISTERSCHALE ''BAVARESI'', DI AUGUST ''GUSTL'' STAREK.
''Gustl'', come era soprannominato August Starek, nacque a Vienna nel 1945. Esordi' professionalmente al Simmeringer SC, club che attualmente milita nella 4a divisione Austriaca, ma che negli anni '60, faceva parte della massima categoria del calcio del paese Mitteleuropeo. Ha debuttato nel 1963, l'anno in cui la squadra è arrivata penultima. Scese di categoria e una stagione dopo, tornò nella massima serie. Anche se non ebbe molto risalto in quei primi anni, il Rapid Vienna, uno dei club più importanti della capitale e del paese, decise di acquistarlo e metterlo sotto contratto. Lì, nei due anni che vi rimase, non ebbe un ruolo determinante, ma nella sua esperienza in campionato, in quelle due stagioni, segno'
573) 1943 - JULIUS HIRSCH - IL CALCIATORE CHE MORI' AD AUSCHWITZ
Le storie tristi sono quelle vere, sono quelle che si basano sulla vita così com'è: crudele, cruda, nuda e sincera. Quelle storie, sono quelle che fanno tacere quando finiscono di raccontarle, sono quelle che ci colpiscono come un martello e ci riportano alla realtà, dove non ci sono né Principi né Principesse e dove i castelli sono solo prigioni ben decorate. La storia di Julius Hirsch è una di quelle storie. Calciatore, padre, figlio, fratello... Nato in un villaggio tedesco vicino al confine Francese chiamato Achern, in una famiglia in cui suo padre ha combattuto dalla parte tedesca durante la guerra contro la Francia, nel 1870. Il minore di quattro maschi di una famiglia con sette bambini da sfamare nel
lunedì 29 novembre 2021
572) 1995 - DFB POKAL - SV SANDHAUSEN - VfB STUTTGART - ''26 RIGORI PER UN RECORD''.
Apparentemente il sorteggio era andato abbastanza bene per il VfB Stuttgart. Restava nelle provincie vicine, almeno non avrebbe sostenuto un lungo viaggio. Diverse centinaia di tifosi accompagnarono il club Svevo della Bundesliga al primo turno della Coppa DFB a Sandhausen. Il club del Nord Baden era appena stato promosso dall'Oberliga alla Regionalliga, ma non averebbe dovuto essere un problema per il VfB, dove all'epoca giostrava il "triangolo magico": Balakov, Bobic, Elber - Questo trio era sinonimo
domenica 28 novembre 2021
571) - L' ELENCO DI TUTTI I DUELLI TEDESCHI NELLE COPPE EUROPEE UEFA. (1955 - 2021)
Nel corso della lunga storia delle Coppe Europee, a oggi, ci sono stati 35 duelli tedeschi, la maggior parte dei quali in Coppa UEFA/Europa League. Spicca su tutti la stagione 1979/80 in cui ci furono cinque duelli tra club tedeschi e dalle semifinali in poi, solo club tedeschi si giocarono la Coppa UEFA tra loro. L'esito fu la prima finale tutta Teutonica della storia delle Coppe, tra Borussia Moenchengladbach e Eintracht
570) - 1949/1990 - QUANDO BRD E DDR, SI AFFRONTAVANO NELLE COPPE EUROPEE...
La rivalità tra le squadre di calcio della Germania dell'Est e della Germania dell'Ovest durò dal 1949 al 1990. Le rappresentative dei due paesi, si affrontarono a livello ufficiale, sia in competizioni per squadre Nazionali che per club, come le Olimpiadi nel 1972, la Coppa del Mondo FIFA nel 1974 oltre che la Coppa dei Campioni, la Coppa delle Coppe e la Coppa UEFA. Mentre la squadra Nazionale della Germania Ovest, godeva di un forte sostegno nella Germania dell'Est, con i tifosi dell'Est che spesso viaggiavano anche per le partite in trasferta della selezione Occidentale, nei paesi dell' Europa dell'Est, diversamente, gli incontri tra le squadre di club dell'Est e dell'Ovest nelle competizioni di Coppa, erano spesso
sabato 27 novembre 2021
569) 2005 - DIETMAR HAMANN - ''Una vita tra Jeckill e Hide''
Dieter Hamann ha l'onore di aver segnato l'ultimo gol nel vecchio stadio di Wembley per la Germania, in una vittoria per 1:0 sull'Inghilterra. Dopotutto chi meglio di Lui che ha diviso la sua carriera tra Bundesliga e Premier League, poteva onorare la storia centenaria di uno stadio, il cui solo pronunciarne il nome, metteva soggezione anche ai calciatori professionisti piu' famosi?. Accadde il 7 ottobre del 2000. Poi il monumentale Empire
568) 1974/1983 QUANDO LA CITTA' DI COLONIA FU PROTAGONISTA DEL CALCIO TEDESCO.
567) 2002 - QUANDO NEUVILLE LANCIO' LA MODA DEGLI SCARPINI ROTTI.....
Il primo fu Neuville nel 2002. Nel recente passato Hummels e altri giocatori, hanno modificato gli scarpini da ''lavoro'' per renderli piu' confortevoli o solamente per attirare l'attenzione...Decidiamo..Moda o comfort? Mats Hummels è ritornato in quello che fu il suo vecchio stadio, il mitico Signal Iduna Park, con entrambi gli scarpini visibilmente perforati. Non si sono rotti a causa di un fallo, di un brutto colpo o un maldestro pestone di un avversario, ha lasciato lo spogliatoio consapevole di avere le scarpe bucate. I marchi sportivi dedicano novita' ogni anno all'innovazione dei modelli, per deliziare i giocatori che li indossano, che per legge di marketing, non sono altro che la
venerdì 26 novembre 2021
566) 2017 - CURIOSITA': IL TATUAGGIO DI GUILLERMO VARELA.
Una curiosa risoluzione di contratto avvenne nel maggio del 2017. In vista della finale di DFB Pokal tra Eintracht Frankfurt e Borussia Dortmund il calciatore uruguaiano Guillermo Varela fu licenziato dalle aquile rossonere del Meno. La ragione? L'infezione causatagli da un recente tatuaggio gli avrebbe impedito di giocare la finale di Coppa di Germania il sabato. "Il tempo all'Eintracht per Guillermo è finito con questo atto. Il club non può tollerare che un giocatore ignori le istruzioni dell'allenatore e dei dottori". Queste le parole di Fredi Bobic il direttore sportivo della squadra di Francoforte. Fredi Bobic
giovedì 25 novembre 2021
565) 1991 - GERD KISCHE, UWE REINDERS E IL MIRACOLO DI ROSTOCK.
Uwe Reinders fu uno dei pochi allenatori che si spostarono dall' Ovest all' Est della Germania per allenare. Scrisse la ''sua'' breve storia con l'Hansa Rostock e divenne l'ultimo campione della DDR il 25 maggio 1991. Successe addirittura prima della caduta del Muro. Erano gli ultimi fuochi, di un regime alla frutta e di un sistema calcistico che ci andava a braccetto. Quando Uwe Reinders si presento' all' allenamento non credeva ai suoi occhi. Tanta disciplina e obbedienza non la aveva mai toccata con mano nella sua lunga e impegnativa carriera. Quando il quattro volte Nazionale Tedesco dell'Ovest, volle dirigere il suo primo allenamento come allenatore del FC Hansa Rostock il 1° luglio 1990, i suoi
mercoledì 24 novembre 2021
564) I PERSONAGGI - MANFRED KALTZ - Storia di rigori, di autoreti e di ''Bananenflanken''.
Qualcuno disse di lui che aveva il cuore a forma di ''rombo''. Qualcun altro, che fu il precursore dei terzini di fascia che supportavano l'azione fino a creare in prima persona palle sfruttabili per essere messe in rete con una deviazione. Meglio se di testa. Il suo gesto tecnico caratteristico divennero le ''bananenflanken''...La sua precisione e freddezza dagli 11 metri lo mettono al vertice dei rigoristi tedeschi per relizzazioni e media errore dall'ormai lontano 1991. Secondo per presenze dietro Charly Korbel con 581 presenze in Bundesliga e tutte con la maglia dell'HSV. Sto parlando di Manfred Kaltz, che senza aver raggiunto la grandezza e la fama di cui godeva Seeler ai suoi tempi, ha raggiunto record statistici mai superati da nessun altro giocatore che ha indossato la casacca del club anseatico,
563) 1946 - QUANDO DOPO LA SECONDA GUERRA MONDIALE, SI RIPRESE CON IL FUSSBALL...
Sebbene un torneo nel 1894 esistesse già, il campionato di calcio tedesco non iniziò ufficialmente fino al 1903, essendo giocato prima in varie zone del paese e poi concluso in una fase finale in campo neutro. Fu così che ebbe inizio questo bellissimo gioco in Germania, tra tribolazioni, opposizioni e vicende più o meno plausibili di sorta. Fino a quando, nel 1915 e per un periodo di cinque anni, lo sport fu interrotto dalla Prima Guerra Mondiale. In quegli anni, come era ovvio, il calcio scomparve dalle mappe, ma non nella realta', per poi riprendere nel suo progresso, con forza e impeto. La stessa cosa riaccadde dopo la Seconda Guerra Mondiale. Nel 1945, però, dopo che gli Alleati occuparono l'intero territorio teutonico, dopo la loro vittoria nella guerra, il calcio non si era completamente fermato, sebbene lo
martedì 23 novembre 2021
562) 2012 - IL DIFFICILE MOMENTO STORICO DEL 1FC KAISERSLAUTERN - Dal Walter-Elf alla 3 LIGA.
Fu una data da ricordare Il 5 maggio 2012 per il calcio tedesco, perche' fu l'ultimo giorno in cui il mondo vide una partita dell'1FC Kaiserslautern nella massima serie. Era ad Hannover e i Roten Teufel persero per 2:1.Sono passati 9 anni senza uno dei club piu' storici del calcio tedesco in questa categoria e questo è qualcosa su cui riflettere. Non a caso si tratta della 11° squadra nella classifica storica della Bundesliga, con 44 stagioni in massima lega alle spalle. E non è uno di quei Clubs che lasciano il vuoto senza accorgersi, dal momento che ha ottenuto due Meisterschale in bacheca da che fu fondato il girone unico. Ottenuti, sì, negli anni 90. Ma quei titoli sono arrivati dopo decenni di siccità. Prima della creazione dell'attuale forma di competizione calcistica tedesca, i Red Devils furono proclamati
lunedì 22 novembre 2021
561) 2021 - SIMONE TERODDE - L'ULTIMO NUMERO NOVE DEL CALCIO TEDESCO. - Il rekord del ''bravo ragazzo''.
Ho ancora in mente le gare della Nationalmannschaft all'ultimo Europeo vinto meritatamente dall'Italia di Mancini. Il canto del cigno di Joachim Low. E prima ancora le gare dell'ultimo Mondiale....In entrambi notai la mancanza di un ''verdadero nueve ''....Ossia un ''vero nove''. In contrapposizione della moda del momento...''el falso nueve''..Un finalizzatore di ruolo insomma. Un Centravanti o centrattacco o Bomber per genetica...Come preferite definirlo. Colui che come terminale unico di tutte le manovre e di tutte le azioni d'attacco, dovrebbe mettere la palla dentro. Colui che scende in campo con l'unico scopo di metterla in rete. Coloro che giocarono con Gerd Muller...spesso ricordano...''Il suo unico scopo
mercoledì 17 novembre 2021
560) ''FC BAYERN MUNCHEN - REAL MADRID CF'' - Storia di un odio antico che si rinnova puntualmente. Gli episodi epici e le bollenti sfide, che lo hanno trasformato con gli anni nell'unico vero Derby d'Europa.
(Aggiornato al 15 aprile 2026)
Non cerchiamo origini bellicose in questa enorme rivalità tra i due Colossi Europei. Non è nata da una conseguenza di dispute territoriali o secessioniste. Dalla notte del Loco del Bernabeu, alla diversa visione del futuro del Calcio, dopo il tentativo di golpe UEFA guidato da Florentino Perez e i suoi accoliti con il progetto Superlega. Bayern - Real e' lo scontro tra due universi, due culture, due perpetui antagonismi. Nemmeno la battaglia di Nördlingen (Casualmente?...Luogo che diede i natali al ''Torpedo'', Muller...) in terra Bavarese nel 1634 (nel bel mezzo della Guerra dei Trent'anni) tra le truppe Spagnole e l'alleanza tra Svedesi e Bavaresi può spiegare l'origine di un'ostilità senza eguali, nell'intero contesto di Calcio Europeo. Forse tutto parte da un qualche punto di follia in entrambe le Regioni in cui si trovano questi club, la Baviera e la Castilla, che hanno visto nascere il famoso Luis II, il promotore di Neuschwanstein o la non meno famosa Doña Juana de Castilla, Giovanna la Pazza, che diede i natali al
martedì 16 novembre 2021
559) 2007 - CURIOSITA': THEO ZWANZIGER E UNA FINALE GIOCATA DOPO 113 ANNI.
Il calcio, attualmente considerato il re degli sport, è stato creato in Inghilterra. Più tardi, alla fine del 19° secolo, gli inglesi esportarono questo sport in altre parti d'Europa. In Germania è sbarcato in poche città. Berlino, Amburgo, Stoccarda e Lipsia sono state le prime città che ospitarono alcuni club che, per anni, giocarono partite e piccoli tornei regionali, senza rilievi di sorta in tutto il Paese. Questi piccoli campionati sono serviti a queste squadre per iniziare a competere tra loro e misurare così il livello che avevano raggiunto tra tutti. Fu solo nel 1903, dopo la creazione della Federcalcio Tedesca nel 1900, che
558) 1964 - RAMIRO BLACUT, CHE FU L'IGNOTO PRIMO SUDAMERICANO, A VESTIRE LA MAGLIA DEL BAYERN MONACO.
Questa è la storia di un pioniere di nome Ramiro Blacut, una leggenda nascosta e dimenticata dal febbrile scorrere del tempo. È la storia quasi sconosciuta di un giocatore Boliviano che ha giocato al fianco di Franz Beckenbauer e Gerd Müller negli anni Sessanta, diventando il primo latinoamericano a vestire la maglia rossa dell'FC Bayern München. Alla domanda sulle grandi stelle latine del Bayern Monaco, in pochi secondi saltano alla mente nomi come Adolfo “el Tren” Valencia, Giovane Elber, Roque Santa Cruz, Claudio Pizarro o Martín Demichelis. Ma la storia è diversa, o almeno...un po' strana. Scavare negli ultimi decenni del fussball, tornare ai primi giorni della Bundesliga negli anni
lunedì 15 novembre 2021
557) CURIOSITA' - QUANDO LA NEVE DIVENTAVA UN PROBLEMA.
Uno sguardo alla storia del calcio tedesco che sorprendentemente rivela che un calcio giocato in un clima freddo, ha un effetto rinvigorente oltre che folkloristico. E ha pure un effetto tonificante. Nei tornei, che si disputarono nei gelidi inverni tedeschi, prima dell'invenzione dei terreni che riscaldano l'erba e delle tribune coperte, l'inverno allo stadio, se non impediva il regolare svolgimento del calendario, con ammassamenti di recuperi in primavera, era ancora una vera sfida. Vediamone degli esempi curiosi: