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giovedì 31 marzo 2022

704) 1991- QUANDO IL KAISERSLAUTERN RIDIMENSIONO' LA SPOCCHIA DEL BAYERN. - ''Il duello calcistico e verbale, tra le due contendenti del torneo 1990-91.''


Chi avrebbe dovuto fermare questo Bayern? Dopo due campionati di fila vinti, anche Stefan Effenberg dal Gladbach si era unito ai campioni di Germania, nella stagione 1990/91. Ma sebbene la squadra di Monaco fosse piena di fiducia in se stessa, quell'anno ci fu un'altra squadra che le rubò la scena! Stefan Effenberg aveva già cominciato a dar fiato alle trombe. Era riconosciuto per aver sempre la bocca piena di cose da dire, spesso anche a sproposito. Abbagliato dai due scudetti consecutivi del Bayern, prima

mercoledì 30 marzo 2022

702) 2007 - LE PARTITE STORICHE: VfL BOCHUM - SCHALKE 04 2:1 - ''Quando lo Schalke buttò il titolo alle ortiche...''


La leggenda persiste ancora oggi secondo cui l'FC Schalke 04 perse la sua battaglia per il campionato tedesco del 2007, dopo la sconfitta per 2:0 alla 33a giornata a Dortmund. Nel Revierderby. Questo fa parte dell'epica, ovviamente: un derby che determina l'esito di un intero campionato, contro il grande rivale e avversario di sempre, tra tutte le cose possibili, farebbe sensazione doppia e soprattutto doppia rabbia. Ma queste sono le super storie emotive, che presumibilmente solo il calcio enfatizzato produce. In realtà i konigsblauen il torneo lo persero sì in un derby e sempre nel Ruhrpott. Ma con i dirimpettai

701) 1979 - I PERSONAGGI - TONY WOODCKOCK, DA NOTTINGHAM ALLE RIVE DEL RENO - ''Colonia, Brian Clough, l'uscita kamikaze di Schumacher e altre storie.''


Tony Woodcock aveva appena vinto la Coppa dei Campioni con il Nottingham Forest nel 1979, aveva vinto il campionato l'anno prima ed era stato nominato PFA Young Player of the Year. Era già titolare nella nazionale inglese, quindi perché volle trasferirsi? Tony Woodcock fu il terzo giocatore inglese a giocare in Bundesliga, dopo la fugace apparizione di due gare di Dave Watson col Werder Bremen e dopo Kevin Keegan. Fu uno dei pochissimi inglesi ad avere successo in Germania. 24 giocatori inglesi sono sfilati in Bundesliga ad oggi marzo 2022. Dopo Owen Hargreaves, mezzo Canadese (145), è il

mercoledì 23 marzo 2022

700) 1973 e 1974 - QUANDO IL BAYERN FU SPIATO DALLA STASI: BAYERN vs DYNAMO DRESDEN e BAYERN vs 1.FC MAGDEBURG. - ''I dietro le quinte dell'operazione FORWARD II - Una spy-story organizzata ad hoc.''


LA SITUAZIONE STORICA E POLITICA
Sono passati più di 30 anni ormai dalla riunificazione delle due Germanie. I nati nei 2000, probabilmente non sanno neppure cosa succedeva in quegli anni. Così normali per quelli della mia generazione. Così normale trovare nei sorteggi delle tre Coppe, le squadre della Germania Ovest e quelle della Germania Est. Nellla nostra visione innocente approssimativamente documentata sul calcio Internazionale, erano di pari grado come potenziale. Non ci addentravamo nei meandri politici. Ma ci incantavano. Le squadre tedesche dominavano in lungo in largo quegli anni. Sia a livello di club che di

lunedì 14 marzo 2022

695) 2006 - QUANDO LA LINGUACCIA TAGLIENTE DI TORSTEN FRINGS, GLI COSTO' LA NAZIONALE...'' - L'indole polemica e i contrattacchi verbali di ''Lecca Lecca.''


Fu Andreas Herzog che un bel dì affibbiò al giovane attaccante questo nomignolo che gli resterà appiccicato per tutta la carriera. Per la sua indole a ribattere sempre e il suo modo sempre polemico e diretto, a dire le cose anche davanti a interlocutori che pretendevano un certo rispetto se non altro per questioni di età o di carriera. Fu in occasione di una diatriba che vide coinvolto il giocatore nato poco distante Colonia e un gruppetto di compagni di squadra più anziani, tra cui Andreas Herzog. Dopo il

sabato 12 marzo 2022

694) I PERSONAGGI: QUANDO DANILO POPIVODA, ''IL PARTIGIANO'', ERA L'INCUBO DI BERTI VOGTS. - ''Quei tempi che il numero di maglia era una sentenza...''


Erano gli anni che il numero che portavi sulla schiena era esplicito di quello che saresti stato in campo, durante la fase di gioco. Specificavano la fascia di appartenenza e l'ambito in cui avresti giostrato. Erano una dichiarazione annunciata. Ecco...Io sono il 7. Giocherò solo sulla fascia destra. Erano gli anni che il 9 era il vero nove...non il ''falso''. Era quello che dovevi contenere assolutamente perchè era sempre il finalizzatore delle azioni di attacco. Erano gli anni che i numeri diventavano tatuaggi e spesso quando chiudevi la carriera coloro che prendevano la tua maglia, ne sentivano l'enorme peso. Erano gli anni

venerdì 11 marzo 2022

693) I PERSONAGGI: WOLFGANG KLEFF, UNA CARRIERA CONDIZIONATA DA SEPP MAIER. - ''Otto'', Il portiere che incarnò lo spirito dei Fohlen.


Negli anni in cui tutti i portieri si distinguevano in campo, perchè oltre agli arbitri erano gli unici ad indossare le divise nere, egli si distinse per la sua maglia da portiere originale, con solo la banda verticale nera in mezzo al petto. Per i suoi capelli biondi, acconciati alla paggetto. Per quel modo di guidare la difesa ed essere l'ultimo baluardo imprevedibile che poteva arrivare sui palloni più impensabili, grazie a riflessi e doti fisiche elastiche. Ma soprattutto a coraggio, temerarietà e pazzia. Fu uno degli esponenti più dediti alla categoria dei portieri acrobati. Fu l'incarnazione del detto...''per

giovedì 10 marzo 2022

690) 1996 - QUANDO ANDREAS BREHME PIANSE A DIROTTO IN MANIERA INCONTROLLABILE, IN DIRETTA NAZIONALE...

PROLOGO:
Tutti i quattro mondiali vinti dalla Nationalmannschaft hanno avuto come risultato finale una sola rete di scarto. Andate a cercare su Wikipedia se non avete una memoria storica di livello. In due occasioni, la rete decisiva arrivò dopo che la squadra avversaria era andata in vantaggio. 1954 e 1974. Le altre due volte, nel 1990 e nel 2014, la gara terminò per 1:0. Ma in tutte le quattro partite si consacrò un eroe. Colui che per destino realizzò la rete decisiva. Nel 1954 fu Rahn, nel 1974 fu Gerd Muller, nel 1990 Andy Brehme e infine nel 2014 Mario Götze. Andy Brehme si prese la briga di calciare il rigore che po

689) 1969 - QUANDO L'HERTHA BERLINO E IL COLONIA, ENTRARONO PER SEMPRE NELLA STORIA. - ''Il rekord di spettatori per una partita di Bundesliga.''


Il 26 settembre 1969 c'erano 88.075 spettatori allo Stadio Olimpico di Berlino. Questo fu il numero ufficiale. Ma può darsi che ce ne potrebbero essere stati anche di più. Wolfgang Gayer e i suoi compagni di squadra dell'Hertha BSC entrarono nel prato dello Stadio Olimpico per il consueto riscaldamento pre-gara. Di solito erano praticamente soli per l'occasione. Non quella volta però. Gayer ricorda di aver guardato ovunque, dietro i più disparati angoli dello stadio: ''Era tutto pieno: Lì, anche lì,

venerdì 4 marzo 2022

686) LE BANDIERE - 3) - MICHAEL BELLA, UNA VITA DA ZEBRA. - ''MSV Duisburg uber alles..''


Nato a Duisburg, ha vissuto sempre a Duisburg, ha trovato moglie a Duisburg e ha sempre giocato a Duisburg, durante tutta la sua carriera professionistica. Per tutta la carriera dunque, ha vestito solo la maglia della squadra della sua città, infilando la bellezza di 405 gare di Bundesliga. Dal 1964 al 1978, la leggenda dell'MSV, Michael Bella, ha disputato un totale di 14 stagioni in Bundesliga per gli Zebrati bianco-blu, segnando 13 gol. Il recordman di presenze del Meidericher SV ha raggiunto le 452 gare con

giovedì 3 marzo 2022

685) - 1971 - QUANDO HANNES LINSSEN ENTRO' NELLA STORIA DELLA BUNDESLIGA PER SBAGLIO. - ''La curiosa carriera piena di assurdità e casi clinici di Krusty - il Clown''.


Non tutti gli appassionati di calcio conosceranno il nome di Hannes Linßen. Vanta ben 424 presenze totali nel calcio professionistico. 113 presenze in Bundesliga, tutte con la maglia del MSV Duisburg e 311 con la maglia del Fortuna Koln in Zweite. (anche questo strana coincidenza di inversione di numeri e' confacente al personaggio) Nonostante ciò l'ex giocatore della Bundesliga e in seguito allenatore, ebbe una carriera infarcita di eventi strani e grotteschi. Ma tra le tante assurdità ci fu una cosa in particolare che probabilmente non fu mai in grado di chiarire! Hannes Linßen fu sempre un uomo che

lunedì 28 febbraio 2022

682) - 1979 - QUANDO I GIOCATORI DEL BAYERN, BOICOTTARONO L'INGAGGIO DI MAX MERKEL. - ''Colui che fu l'allenatore più odiato del calcio tedesco.''


Quando nel febbraio del 1979, Wilhelm Neudecker, il presidente uscente del Bayern Monaco, che ormai era divenuta a tutti gli effetti la squadra più rappresentativa del calcio tedesco anche a livello Internazionale, dopo la conquista di tre Coppe dei Campioni e una Intercontintale, negli ultimi 5 anni...annunciò l'ingaggio di Max Merkel come nuovo tecnico per la stagione 1979-80, in sostituzione di Pal Csernai preso ad interim a marzo, per sostituire un inconcludente Gyula Lorant, capì presto di aver giocato d'azzardo. Tutti i giocatori boicottarono l'arrivò del tecnico di Vienna. Pensa te se calciatori ormai affermati, carichi di titoli Internazionali e Mondiali, sia a livello di club e di Nazionale

venerdì 25 febbraio 2022

679) 1983 - QUANDO LA STASI DICHIARO' FALKO GÖTZ, TRADITORE DEL SUO PAESE. - ''Una fuga di cui non mi pentirò mai.''


Voleva solo giocare in Bundesliga. E così il calciatore della DDR, Falko Götz, decise di tentare la fortuna in Occidente. Mentre gli accompagnatori della selezione e i funzionari dello stato, stavano facendo la spesa nel grande magazzino, prese coraggio e riuscì a scappare con un compagno. Fu una disastrosa caduta d'immagine per il SED. Il 9 novembre 1983, i lettori del giornale sportivo di massima tiratura della Germania dell'Est, si persero quasi, un messaggio assai importante. Ben nascosto, in un articolo sull'attualità calcistica, chi era appassionato al calcio lesse le seguenti frasi: "I calciatori, Falko

martedì 22 febbraio 2022

677) 1966 - BORUSSIA DORTMUND - SCHALKE 04 6:2 - QUANDO LA NEBBIA OCCULTÓ IL REVIERDERBY. - ''Il derby della Rhur che non vide nessuno.''


Il Revierderby del 12 novembre 1966 fu una delle partite più strane della storia della Bundesliga. Perché i quattro gol del secondo tempo le riuscirono a vedere solo pochissime persone. Il dramma della nebbia del Rote Erde di Dortmund è ancora indimenticabile. "Ero in stretto contatto con Norbert Nigbur qualche metro dietro di me''. ''Siamo rimasti tutti sorpresi dal fatto che le cose continuassero nonostante nessuno riuscisse a capire come si svolgesse il gico. Dovevamo addirittura informarci a vicenda sul punteggio". La leggenda dello Schalke, Klaus Fichtel non dimenticherà mai il 12 novembre del 1966.

676) 1974 - QUANDO RONNIE WORM GIOCAVA CONTEMPORANEAMENTE PER SEI SQUADRE - ''La carriera usurante e inespressa, del talento del Duisburg.''


Ronny Worm quando giocava nel MSV Duisburg, fu accreditato di aver segnato il primo gol lampo in Bundesliga. Il 12 ottobre del 1974, dopo quasi 14 secondi di gioco contro l'HSV, gonfiò la rete. Ma la sua carriera, iniziata così velocemente, lentamente ma inesorabilmente, da quando segnò quella rete, andò sempre piu' a complicarsi. L'hanno rimisurato di nuovo anni più tardi, con mezzi piu' moderni e precisi. Avrebbero dovuto essere 13,8 secondi, il tempo che il 12 ottobre 1974 allo stadio Wedau di Duisburg, occorse a Ronny Worm per mettere la palla alle spalle del portiere dell'HSV, Rudi Kargus.

lunedì 21 febbraio 2022

675) 1989 - QUANDO UN PAIO DI SCARPETTE MAGICHE, FECE ENTRARE NORBERT DICKEL NELLA LEGGENDA - ''Da mito giallonero, a speaker di culto.''

 La storia calcistica di Norbert Dickel si puo' riassumere tutta in un unico giorno. Quel giorno che in soli 75' divenne una leggenda immortale della storia del Borussia Dortmund. "Un sacco di gente sperava in me e io idiota stavo per mollare!" ricorda Norbert Dickel quando gli si chiede di quella finale di DFB Pokal del 1989. La storia della finale del 24 giugno 1989, è materiale per leggende. È il giorno in cui Norbert Dickel di Bad Berleburg divenne eroe di Berlino. Ed è anche l'incredibile storia di una persona che ha basato tutta la sua vita successiva traendo le forze da quella

674) 2015 - IL MORBO PRECOCE CHE SI E' RUBATO JAN FURTOK - ''Nella memoria rimane solo Anthony Yeboah.''


A volte, si dice, l'ex stella della Bundesliga Jan Furtok non si riconosca nemmeno allo specchio. Ma quando vede la foto sul muro di un ex compagno di squadra, il polacco reagisce ancora oggi soprattutto se si tratta del suo ex collega di Francoforte, Anthony Yeboah. Jan Furtok fu per un certo periodo, uno degli attaccanti più pericolosi della Bundesliga degli anni '90. La storia di Jan Furtok tocca il cuore. Soprattutto tra i tifosi che hanno visto il polacco giocare dal vivo. Fu alla fine degli anni '80 e all'inizio

domenica 20 febbraio 2022

673) 2009 - QUANDO DIEGO KLIMOWICZ FU ESPULSO PER QUATTRO VOLTE, SEMPRE DA LUTZ WAGNER. - ''La strana coppia da Guinness.''


Una storia di cartellini rossi quasi incredibile è avvenuta tra il 2005 e il 2009, tra il calciatore argentino Diego Klimowicz e l'arbitro Lutz Wagner. Quando Wagner tirò fuori di nuovo il cartellino rosso nel pomeriggio del 5 dicembre 2009, fu la quarta volta dal 13 agosto 2005 che l'arbitro mandò Klimowicz fuori dal campo. Dal canto suo, Diego Klimowicz alla quarta volta che dovette lasciare il campo, non capiva più che tragicomica situazione stesse vivendo: Uscendo mostrò le dita alle telecamere. Una

sabato 19 febbraio 2022

672) 1967 - L' EFFIMERO ESORDIO DI KLAUS ZACZYK CON LA NATIONALMANNSCHAFT.


Dopo il Mondiale d'Inghilterra, Elmuth Schoen cominciò a lavorare per ringiovanire la squadra. Nuovi elementi di talento stavano sbocciando nelle 16 squadre che due stagioni prima avevano dato vita alla bundesliga, il primo girone unico della storia del calcio tedesco. Il 22 febbraio 1967, la prima uscita annuale della Nazionale, vide come avversario la rappresentativa del Marocco e gli spettatori osservarono cinque nuovi innesti far capolino nella rosa della selezione e ​​indossare la maglia della Nationalmannschaft, in un giorno nebbioso nel Wildparkstadion di Karlsruhe. Uno di questi era Klaus

671) 2006 - WILLI LANDGRAF, IL ''MAIALINO DA BATTAGLIA'', REKORDMAN DI ZWEITE LIGA. ''19 stagioni senza mai giocare in Bundesliga.''


 Il 14 maggio del 2006, Willi Landgraf, chiudeva la carriera dopo 19 stagioni giocate consecutivamente, senza mai toccare i terreni della Bundesliga. Per Lui 18 tornei di Zweite e uno di Regionalliga con 18 partite nello Schalke 04 II. Con 508 partite è il detentore assoluto del record, di presenze nel torneo cadetto. Solo 14 le reti segnate. Con nove espulsioni è anche il più gran burbero che abbia mai espresso la sua grinta nella seconda categoria tedesca, ma nonostante la continuità di rendimento, a Willi Landgraf fu sempre negata l'esperienza di esibirsi nel campionato più importante. Ormai piu' di 15 anni fa, il