Fu una novità assoluta! Finora gli oggetti in Bundesliga erano volati solo in una direzione: dagli spalti al prato. Ma il giocatore peruviano dell'HSV Paolo Guerrero ribaltò questa regola alla 29esima giornata del torneo 2009-10. La sua rabbia incontrollata fece si che colpì un tifoso della sua stessa squadra, lanciando sugli spalti una bottiglia di acqua piena! Paolo Guerrero era appena tornato ad Amburgo dal suo paese natale, il Perù, dopo ripetuti tentativi falliti di salire sull'aereo. A causa della sua aviofobia (paura di volare), il team di Amburgo inviò persino un supervisore in Sud America per cercare di organizzare il modo di riportare il Peruviano nella città anseatica, oltre che in aereo. Alla fine Guerrero
mercoledì 30 marzo 2022
701) 1979 - I PERSONAGGI - TONY WOODCKOCK, DA NOTTINGHAM ALLE RIVE DEL RENO - ''Colonia, Brian Clough, l'uscita kamikaze di Schumacher e altre storie.''
Tony Woodcock aveva appena vinto la Coppa dei Campioni con il Nottingham Forest nel 1979, aveva vinto il campionato l'anno prima ed era stato nominato PFA Young Player of the Year. Era già titolare nella nazionale inglese, quindi perché volle trasferirsi? Tony Woodcock fu il terzo giocatore inglese a giocare in Bundesliga, dopo la fugace apparizione di due gare di Dave Watson col Werder Bremen e dopo Kevin Keegan. Fu uno dei pochissimi inglesi ad avere successo in Germania. 24 giocatori inglesi sono sfilati in Bundesliga ad oggi marzo 2022. Dopo Owen Hargreaves, mezzo Canadese (145), è il
lunedì 21 marzo 2022
699) 1975 - QUANDO WALTER ESCHWEILER, ''IL FISCHIETTO DELLA NAZIONE'', CHIESE IL NOME A KAISER FRANZ. - Il ''Divo in Nero'' del fussball, tra episodi spassosi e salaci battute.''
Non importa se l'autoproclamato "fischietto della nazione" fu travolto da un orango, o se la moglie di Willi Lippens lo tradisce, o se intrattenne colloqui tecnici sul trucco con il giornalista Heribert Fassbender - Walter Eschweiler fu semplicemente, un arbitro fuori degli schemi, un ''divo'' estremamente divertente. Chi non potè assistere ad una partita arbitrata da Walter Eschweiler dal vivo si perse davvero qualcosa. La leggenda in giacchetta nera di Bonn, fu un gran signore, dispensatore di battute colte e un intrattenitore solista per eccellenza. Era il 1982, 40 anni addietro, quando l'arbitro
giovedì 17 marzo 2022
698) 1970 - QUANDO HERMANN LINDEMANN FU ARRESTATO IN UN BORDELLO DI ST PAULI. - ''La leggendaria miopia di un allenatore improponibile ai giorni nostri...''
Hermann Lindemann giocò per diverse squadre di club tedeschi tra Lipsia e Francoforte intorno agli anni 30, prima di partecipare a un tour per ''stelle'' in Islanda, nell'estate del 1938 mentre giocava come attaccante per l'Eintracht Frankfurt. Durante la trasferta fu invitato ad allenare la squadra islandese del Fram Reykjavík. La sua carriera da allenatore continuò una volta rientrato in patria sulle panchine di discreti sodalizi calcistici di serie inferiore, fino al suo approdo al Borussia Dortmund, che diresse dal 1969 al 1970. In seguito, fu inserito nella Hall of Fame del Fram, per aver portato il club nel 1939, a
mercoledì 16 marzo 2022
697) 1987 - QUANDO HARALD ''TONI'' SCHUMACHER, FESTEGGIO' IL SUO PEGGIOR COMPLEANNO. - ''Anpfiff e le sue ripercussioni, sulla carriera del portiere della Nazionale.''
Il 6 marzo del 1987, non fu una bella giornata per Harald "Toni" Schumacher - fu forse, il giorno in cui toccò il punto più basso della sua carriera. Il portiere del Colonia venne escluso dalla nazionale, proprio nel giorno del suo compleanno. Il motivo: la pubblicazione in un libro, di sensazionali rivelazioni sul calcio tedesco! Fu una conferma che: "Da sempre la gente ama il tradimento, ma odia il traditore." disse per l'occasione, il portiere nativo di Düren. Anni fa, era il 1987, l'allora portiere della nazionale Harald
martedì 15 marzo 2022
696) 2006 - QUANDO FELIX MAGATH FECE TAGLIARE I CAPELLI AI GIOCATORI DEL BAYERN, PER SALVARE LA PANCHINA.
Una quindicina di anni fa, in autunno, stranamente per il Bayern, fu una stagione piuttosto tribolata e piuttosto incerta per le aspettative a cui era abituato da anni il sodalizio bavarese. Era cominciata da poco la stagione 2006. Il Bayern aveva appena sfiorato contro lo Schalke 04 la quarta sconfitta esterna consecutiva nelle prime 10 gare di campionato. Solo grazie ad una rimonta di due reti, i rossi di Monaco riuscirono quel giorno a strappare un pareggio per 2:2 in casa dei Konigsblauen. Tutti i consueti rimedi per migliorare la situazione di rendimento della squadra guidata da Magath, ogni
lunedì 14 marzo 2022
695) 2006 - QUANDO LA LINGUACCIA TAGLIENTE DI TORSTEN FRINGS, GLI COSTO' LA NAZIONALE...'' - L'indole polemica e i contrattacchi verbali di ''Lecca Lecca.''
Fu Andreas Herzog che un bel dì affibbiò al giovane attaccante questo nomignolo che gli resterà appiccicato per tutta la carriera. Per la sua indole a ribattere sempre e il suo modo sempre polemico e diretto, a dire le cose anche davanti a interlocutori che pretendevano un certo rispetto se non altro per questioni di età o di carriera. Fu in occasione di una diatriba che vide coinvolto il giocatore nato poco distante Colonia e un gruppetto di compagni di squadra più anziani, tra cui Andreas Herzog. Dopo il
sabato 12 marzo 2022
694) I PERSONAGGI: QUANDO DANILO POPIVODA, ''IL PARTIGIANO'', ERA L'INCUBO DI BERTI VOGTS. - ''Quei tempi che il numero di maglia era una sentenza...''
Erano gli anni che il numero che portavi sulla schiena era esplicito di quello che saresti stato in campo, durante la fase di gioco. Specificavano la fascia di appartenenza e l'ambito in cui avresti giostrato. Erano una dichiarazione annunciata. Ecco...Io sono il 7. Giocherò solo sulla fascia destra. Erano gli anni che il 9 era il vero nove...non il ''falso''. Era quello che dovevi contenere assolutamente perchè era sempre il finalizzatore delle azioni di attacco. Erano gli anni che i numeri diventavano tatuaggi e spesso quando chiudevi la carriera coloro che prendevano la tua maglia, ne sentivano l'enorme peso. Erano gli anni
venerdì 11 marzo 2022
693) I PERSONAGGI: WOLFGANG KLEFF, UNA CARRIERA CONDIZIONATA DA SEPP MAIER. - ''Otto'', Il portiere che incarnò lo spirito dei Fohlen.
Negli anni in cui tutti i portieri si distinguevano in campo, perchè oltre agli arbitri erano gli unici ad indossare le divise nere, egli si distinse per la sua maglia da portiere originale, con solo la banda verticale nera in mezzo al petto. Per i suoi capelli biondi, acconciati alla paggetto. Per quel modo di guidare la difesa ed essere l'ultimo baluardo imprevedibile che poteva arrivare sui palloni più impensabili, grazie a riflessi e doti fisiche elastiche. Ma soprattutto a coraggio, temerarietà e pazzia. Fu uno degli esponenti più dediti alla categoria dei portieri acrobati. Fu l'incarnazione del detto...''per
mercoledì 9 marzo 2022
688) 2008 - LE COSTOSE PASSIONI E LA VITA SCOMBINATA DI EIKE IMMEL - ''Dalle stelle alle stalle 0.2''
Quando Eike Immel nel 2008, si cimentò nel reality ambientato nella giungla, prodotto da RTL, aveva già finito di correre tutta la sua vita in corsia di sorpasso. Belle donne, vita brillante, macchine veloci e un sacco di soldi sprecati. Oggi quel figlio di un contadino ed ex portiere della nazionale rimpiange quando il denaro e la fama gli permisero uno stile di vita al di sopra della norma. Eike Immel aveva tutto. Si sentiva onnipotente, i tifosi lo festeggiavano, i soldi sembravano fossero inesauribili e la vita era sempre sopra le linee. Non avrebbe potuto essere più bello. Ma il portiere con anche 19 presenze
venerdì 4 marzo 2022
687) 1990 - JÖRG STÜBNER - UN' ANIMA IN PENA, SPERDUTA NEL NUOVO MONDO DELLA RIUNIFICAZIONE.
''Se la riunificazione della Germania non fosse mai avvenuta, avrei una famiglia, dei figli, una casa e un posto da allenatore'' – Jörg Stübner'' - Parole di Jörg Stübner. Queste sono parole forti, di un giocatore di calcio una volta considerato tra i più forti. Jörg Stübner fu, secondo i suoi ex allenatori ed ex compagni di squadra, uno dei talenti più impressionanti della ex Repubblica Democratica Tedesca (DDR). Tuttavia, dopo un inizio promettente della sua carriera a metà degli anni '80 con l'SG Dynamo Dresden, non riuscì ad adattarsi alla sua "nuova vita" in una Germania unificata. Nato nel 1965 a
686) LE BANDIERE - 3) - MICHAEL BELLA, UNA VITA DA ZEBRA. - ''MSV Duisburg uber alles..''
Nato a Duisburg, ha vissuto sempre a Duisburg, ha trovato moglie a Duisburg e ha sempre giocato a Duisburg, durante tutta la sua carriera professionistica. Per tutta la carriera dunque, ha vestito solo la maglia della squadra della sua città, infilando la bellezza di 405 gare di Bundesliga. Dal 1964 al 1978, la leggenda dell'MSV, Michael Bella, ha disputato un totale di 14 stagioni in Bundesliga per gli Zebrati bianco-blu, segnando 13 gol. Il recordman di presenze del Meidericher SV ha raggiunto le 452 gare con
giovedì 3 marzo 2022
685) - 1971 - QUANDO HANNES LINSSEN ENTRO' NELLA STORIA DELLA BUNDESLIGA PER SBAGLIO. - ''La curiosa carriera piena di assurdità e casi clinici di Krusty - il Clown''.
Non tutti gli appassionati di calcio conosceranno il nome di Hannes Linßen. Vanta ben 424 presenze totali nel calcio professionistico. 113 presenze in Bundesliga, tutte con la maglia del MSV Duisburg e 311 con la maglia del Fortuna Koln in Zweite. (anche questo strana coincidenza di inversione di numeri e' confacente al personaggio) Nonostante ciò l'ex giocatore della Bundesliga e in seguito allenatore, ebbe una carriera infarcita di eventi strani e grotteschi. Ma tra le tante assurdità ci fu una cosa in particolare che probabilmente non fu mai in grado di chiarire! Hannes Linßen fu sempre un uomo che
lunedì 28 febbraio 2022
682) - 1979 - QUANDO I GIOCATORI DEL BAYERN, BOICOTTARONO L'INGAGGIO DI MAX MERKEL. - ''Colui che fu l'allenatore più odiato del calcio tedesco.''
Quando nel febbraio del 1979, Wilhelm Neudecker, il presidente uscente del Bayern Monaco, che ormai era divenuta a tutti gli effetti la squadra più rappresentativa del calcio tedesco anche a livello Internazionale, dopo la conquista di tre Coppe dei Campioni e una Intercontintale, negli ultimi 5 anni...annunciò l'ingaggio di Max Merkel come nuovo tecnico per la stagione 1979-80, in sostituzione di Pal Csernai preso ad interim a marzo, per sostituire un inconcludente Gyula Lorant, capì presto di aver giocato d'azzardo. Tutti i giocatori boicottarono l'arrivò del tecnico di Vienna. Pensa te se calciatori ormai affermati, carichi di titoli Internazionali e Mondiali, sia a livello di club e di Nazionale
sabato 26 febbraio 2022
681) 1976 - LO STANNO ANCORA CERCANDO - ULI HOENESS E QUEL PALLONE CALCIATO IN CIELO - ''Sulla luna o in giro nei Balcani? Dopo 45 anni è ancora argomento di ridicolo.''
La finale dell'EM del 1976 tra la ex Cecoslovacchia e la nazionale della Germania Ovest, visse di uno scenario che non è stato dimenticato ancora, fino ad oggi. Uli Hoeneß tirò la palla alta oltre la porta, durante la sequenza dei calci di rigore. La prima volta che una manifestazione Internazionale fu decisa dai calci dagli 11 metri. Leggendario e ancora motivo di disprezzo e di ridicolo. Correva l'anno 2019 - e l'account Twitter del "Centro aerospaziale tedesco" pubblica il seguente messaggio: "Il meteorite che ha colpito la luna durante l'eclissi lunare aveva probabilmente le dimensioni di un pallone da calcio. Ma
680) - 2014 - LA RESA DI ANDREAS BIERMANN, CHE LO PORTO' A SCEGLIERE DI MORIRE. - ''Il triplice tentativo di suicidio, le brevi riprese e il precedente di Robert Enke''
Il 18 luglio Andreas Biermann, calciatore di 33 anni, si è tolse la vita dopo non aver superato a più riprese la sua depressione. Questa è la storia di una fine agonizzante.
Rouwen Hennings aveva la mente libera in dormiveglia ed era in relax da un po' di tempo. Giaceva sonnecchiando in uno dei due letti in quello stanza d'albergo, cercando di risparmiare energie per il giorno successivo. Ma sull'altro materasso, il suo coinquilino non poteva fare lo stesso. Dovevano essere le cinque del mattino e Andreas Biermann era ancora davanti allo schermo del suo computer, a
venerdì 25 febbraio 2022
679) 1983 - QUANDO LA STASI DICHIARO' FALKO GÖTZ, TRADITORE DEL SUO PAESE. - ''Una fuga di cui non mi pentirò mai.''
Voleva solo giocare in Bundesliga. E così il calciatore della DDR, Falko Götz, decise di tentare la fortuna in Occidente. Mentre gli accompagnatori della selezione e i funzionari dello stato, stavano facendo la spesa nel grande magazzino, prese coraggio e riuscì a scappare con un compagno. Fu una disastrosa caduta d'immagine per il SED. Il 9 novembre 1983, i lettori del giornale sportivo di massima tiratura della Germania dell'Est, si persero quasi, un messaggio assai importante. Ben nascosto, in un articolo sull'attualità calcistica, chi era appassionato al calcio lesse le seguenti frasi: "I calciatori, Falko
martedì 22 febbraio 2022
676) 1974 - QUANDO RONNIE WORM GIOCAVA CONTEMPORANEAMENTE PER SEI SQUADRE - ''La carriera usurante e inespressa, del talento del Duisburg.''
Ronny Worm quando giocava nel MSV Duisburg, fu accreditato di aver segnato il primo gol lampo in Bundesliga. Il 12 ottobre del 1974, dopo quasi 14 secondi di gioco contro l'HSV, gonfiò la rete. Ma la sua carriera, iniziata così velocemente, lentamente ma inesorabilmente, da quando segnò quella rete, andò sempre piu' a complicarsi. L'hanno rimisurato di nuovo anni più tardi, con mezzi piu' moderni e precisi. Avrebbero dovuto essere 13,8 secondi, il tempo che il 12 ottobre 1974 allo stadio Wedau di Duisburg, occorse a Ronny Worm per mettere la palla alle spalle del portiere dell'HSV, Rudi Kargus.
lunedì 21 febbraio 2022
675) 1989 - QUANDO UN PAIO DI SCARPETTE MAGICHE, FECE ENTRARE NORBERT DICKEL NELLA LEGGENDA - ''Da mito giallonero, a speaker di culto.''
La storia calcistica di Norbert Dickel si puo' riassumere tutta in un unico giorno. Quel giorno che in soli 75' divenne una leggenda immortale della storia del Borussia Dortmund. "Un sacco di gente sperava in me e io idiota stavo per mollare!" ricorda Norbert Dickel quando gli si chiede di quella finale di DFB Pokal del 1989. La storia della finale del 24 giugno 1989, è materiale per leggende. È il giorno in cui Norbert Dickel di Bad Berleburg divenne eroe di Berlino. Ed è anche l'incredibile storia di una persona che ha basato tutta la sua vita successiva traendo le forze da quella
674) 2015 - IL MORBO PRECOCE CHE SI E' RUBATO JAN FURTOK - ''Nella memoria rimane solo Anthony Yeboah.''
A volte, si dice, l'ex stella della Bundesliga Jan Furtok non si riconosca nemmeno allo specchio. Ma quando vede la foto sul muro di un ex compagno di squadra, il polacco reagisce ancora oggi soprattutto se si tratta del suo ex collega di Francoforte, Anthony Yeboah. Jan Furtok fu per un certo periodo, uno degli attaccanti più pericolosi della Bundesliga degli anni '90. La storia di Jan Furtok tocca il cuore. Soprattutto tra i tifosi che hanno visto il polacco giocare dal vivo. Fu alla fine degli anni '80 e all'inizio

